venerdì 16 maggio 2014

Loop antichi...

La molla scatta quando mi arriva una mail con oggetto Giornata di studi e mostra sul libro antico_Salerno_22 maggio 2014. La molla scatta a prescindere da due, chiamiamole, condizioni. La prima: il mittente (la persona fisica) che nell'ambito della Sezione Campania dell'AIB si è occupata (ottimamente) della comunicazione interna ed esterna, persona che seppur non conosco in carne ed ossa, stimo tantissimo per le sue esperienze professionali e che ho imparato ad apprezzare attraverso i social network. La seconda: il fatto che sia un evento legato ad un progetto (biennale credo), con uno scopo ben preciso e per questo finanziato e che fra l'altro ha coinvolto un gran numero di bibliotecari e di biblioteche.
La molla scatta dicevo, non tanto perchè vedo un evento legato alla seconda condizione, ma perchè vedo l'ennesimo evento formativo (scusatemi ma io così intendo anche la presentazione di un catalogo a stampa o di una mostra) di/con/sul libro antico.
Intendiamoci, non è che la cosa mi scandalizzi o che la trovi indegna, ma mi chiedo: possibile che i convegni, e l'aggiornamento professionale che si fanno nella mia regione abbiano il loro focus nella quasi totalità dei casi sul libro antico?
Per favore possiamo cominciare a parlare non solo seriamente e approfonditamente (come già in parte si fa), ma anche SPESSO di come farci uscire da questo loop e dal binomio conservazione-fruizione, di come mettere in gioco capacità che interfaccino il nostro lavoro al mondo fuori dalle collezioni e dagli edifici dove lavoriamo?
Voglio bene all'AIB e voglio bene alla mia Sezione. I'm really thankful per l'opportunità che ho avuto grazie ad essa di conoscere tante belle persone. È proprio perchè ho avuto questa opportunità che credo sia possibile parlare ANCHE di produzione editoriale fra XV e XIX secolo, non SOLO.
Mi si obietterà che non ho partecipato e che mi sono perso tantissimo e che sto parlando di preferenze personali. Sarà...

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